Sesso de Antica Grecia

Nell’Antica Grecia, il legislatore Solone stabilì alcune classi di prostitute alla fine del VI secolo a.C. Tra queste, si trovavano le auletrides: ballerine, acrobate e musiciste, conosciute per danzare nude e in maniera provocante como video pornografici di fronte a un pubblico maschile. Nell’Antica Roma, la danza con spogliarello faceva parte dei giochi (ludi) in occasione dei Floralia, una festa che si teneva in aprile in onore della dea Flora. L’Imperatrice Teodora, moglie dell’imperatore bizantino Giustiniano del VI secolo, viene descritta da alcune fonti come una cortigiana e un’attrice ispiratasi, da giovane, a temi mitologici con esibizioni nelle quali si spogliava “per quanto consentivano le leggi di allora”. Era famosa per lo spogliarello di “Leda e il Cigno”. Da queste testimonianze, si evince che questi spettacoli non erano né eccezionali, né innovativi video pornografici. Tuttavia fu attivamente combattuto dalla Chiesa Cristiana, che riuscì a ottenere leggi che vietassero lo spogliarello nel secolo successivo. Il grado in cui queste leggi venivano applicate era comunque aperto a discussioni. Quello che è certo è che nessuna pratica del genere è riportata in testi medioevali europei.Una prima versione dello striptease divenne popolare in Inghilterra nel periodo della Restaurazione. Uno spogliarello fu incorporato nella commedia “The Rover”, scritto da Aphra Behn nel 1677: lo spogliarellista è un uomo, un gentiluomo di campagna che si spoglia in maniera sensuale e va a  letto in una scena d’amore video pornografici.